È stato presentato questa mattina il progetto dal titolo “CONFINI SICURI – Crescere protetti” che nasce come risposta concreta all'urgenza di prevenire e contrastare la violenza e l’abuso sessuale a danno dei minori, un fenomeno che purtroppo mostra dati in crescita sia a livello nazionale che locale.
L'iniziativa è finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le Politiche della famiglia rientra nell'Avviso Pubblico denominato “Insieme si vince”, volto a potenziare il ruolo dei Centri per la famiglia in tutta Italia attraverso lo stanziamento di risorse del Fondo per le Politiche della famiglia.
Il soggetto proponente è l'Ambito B3. L’attuazione operativa degli interventi è affidata al Centro per le famiglie “Estia”, una realtà già radicata e attiva nel sostegno alla genitorialità e nella tutela dei minori.
Il progetto si articola su due direttrici fondamentali:
· Azione A (Informazione e sensibilizzazione): Percorsi formativi nelle scuole (infanzia, primaria e secondaria) e presso il Centro "Estia" per insegnanti, genitori e ragazzi, focalizzati sul riconoscimento precoce dei segnali di rischio.
· Azione B (Ascolto): Potenziamento di uno spazio protetto, riservato e non giudicante dove accogliere famiglie e minori in situazioni di vulnerabilità, offrendo consulenza specialistica e supporto psicologico.
I principali elementi distintivi e di valore di questa proposta sono:
- radicamento e continuità: il progetto non parte da zero, ma potenzia servizi e locali già esistenti del Centro “Estia”, garantendo che le attività si inseriscano in un percorso di assistenza già noto e affidabile per la cittadinanza.
- metodologia integrata e multidimensionale: l'approccio non è solo informativo, ma relazionale e sistemico. Si interviene sull'intero "ecosistema" del minore (famiglia, scuola, comunità) utilizzando tecniche diverse come laboratori ludico-espressivi, peer education e role-playing.
- focus sulla sicurezza digitale: in risposta all'aumento dei reati online (come la pornografia minorile), il progetto affronta esplicitamente i pericoli della rete, educando i giovani a un uso consapevole delle tecnologie.
- creazione di una rete di protezione: uno dei grandi obiettivi è la costruzione di una "comunità educante" coesa, dove scuole, servizi sociali e associazioni collaborano attraverso protocolli condivisi per una prevenzione efficace e tempestiva.
- integrazione con progetti esistenti:“Confini Sicuri” si coordina con iniziative di successo già in corso sul territorio, come il progetto “Cuore e Parole” dedicato all'educazione emotiva, creando una sinergia che massimizza l'impatto degli interventi.
“Insieme si vince” non è solo il nome dell'Avviso, ma il cuore dell’approccio che guida la proposta progettuale: solo attraverso l'alleanza tra istituzioni e famiglie è possibile garantire ai minori del nostro territorio un percorso di crescita protetto e consapevole.
Ulteriori informazioni sul progetto e sui prossimi incontri in programma, sono reperibili dalla brochure informativa allegata.